Biografia

Lanfranco Brusaferro nasce nel 1946 a Ceregnano dove nacque nel 1672 Vincenzo Brusaferro  padre  di Gerolamo Brusaferro,  importante pittore Veneziano del settecento.

Dimostra ben presto la sua attitudine per il disegno, facendosi notare  durante le scuole elementari per l’abilità nel replicare personaggi e paesaggi dei fumetti.

Si dedica alla pittura ad olio con risultati apprezzati dalla prima mostra personale a 18 anni. Continua a disegnare anche durante il servizio militare facendosi notare dai superiori che gli misero a disposizione uno spazio per disegnare scene raffiguranti azioni militari. Entrando nel mondo del lavoro tralascia l’attività commerciale della famiglia e si trasferisce a Padova dove viene assunto come grafico pubblicitario da una qualificata Ditta, dimostrando la conoscenza del disegno e della tecnica pittorica. Parallelamente a questa attività collabora alla redazione di un giornalino a fumetti pubblicato da una casa editrice Padovana.
Fattosi conoscere nel campo pubblicitario, decide di avviare una propria azienda pubblicitaria, senza trascurare la pittura facendo particolare uso di colore a base acrilica, altra tecnica è l’uso della china per disegnare vedute del Polesine che vengono stampate in serigrafia su lastre d’alluminio.
Sperimenta con notevoli risultati anche la decorazione su vetro con smalto sintetico che richiede la particolare abilità di dipingere “al rovescio”. Nel 1970 durante un incontro con artisti di Livorno scopre il “pirografo” ed è affascinato dagli effetti procurati dalla punta incandescente sul sopporto in legno (potrebbe essere anche cuoio o sughero).
Nel 2007 decide  di abbandonare la pubblicità per dedicarsi completamente all’attività artistica scegliendo la tecnica della  “PIROGRAFIA”  per portarla oltre i limiti dell’artigianato, dove era confinata. Dimostrando con il pirografo di saper ottenere straordinari effetti trattando i tradizionali soggetti pittorici (paesaggi, natura morta, ritratti) ma anche singolari composizioni, del fascino del tutto speciale che nessun’altra espressione artistica può trasmettere.